{"id":3276,"date":"2022-05-21T15:42:28","date_gmt":"2022-05-21T13:42:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/?p=3276"},"modified":"2022-05-21T15:42:38","modified_gmt":"2022-05-21T13:42:38","slug":"circolare-n-62-direttiva-dirigenziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/2022\/05\/21\/circolare-n-62-direttiva-dirigenziale\/","title":{"rendered":"CIRCOLARE N.62 Direttiva Dirigenziale"},"content":{"rendered":"\n<h2><strong>Direttiva dirigenziale per gli adempimenti di fine anno e per lo svolgimento degli scrutini finali \u2013 A.S. 2021 \u2013 2022. Convocazione Scrutini Finali, Collegio dei Docenti e Preliminare degli Esami di Stato.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Con la presente direttiva, emanata ai sensi del D.Lgs. n. 165\/2001 si forniscono indicazioni sulle procedure organizzative da adottare durante gli scrutini finali unitamente a disposizioni alle quali attenersi nelle operazioni di scrutinio. La valutazione degli alunni della scuola primaria \u00e8 disciplinata dall\u2019O.M. n. 172\/2020 e dal D.Lgs. n. 62\/2017 e quella della scuola secondaria di I grado dal D.Lgs. n. 62\/2017 e dalle norme ad essi collegate&nbsp;<a href=\"applewebdata:\/\/AC90FE44-ED27-451C-9A4B-6E313A8AFC1A#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>. Le sedute di scrutinio finale, presiedute dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato,&nbsp;si terranno in presenza&nbsp;dei docenti contitolari della classe (Primaria) e dell\u2019intero Consiglio di classe (Secondaria), organi collegiali perfetti, ivi compresi il docente di sostegno e il docente di Religione Cattolica, ciascuno per i propri alunni, secondo quanto previsto dal calendario predisposto dal Dirigente scolastico, inserito nel piano annuale delle attivit\u00e0, approvato con delibera del Collegio dei docenti. In caso di assenza o impedimento del D.S. il primo collaboratore \u00e8 delegato a presiedere i consigli di interclasse e ogni coordinatore a presiedere i rispettivi consigli di classe, in tal caso sar\u00e0 nominato un segretario diverso dal coordinatore che provveder\u00e0 alla stesura dei verbali degli scrutini, sulla base del format gi\u00e0 predisposto e inserito nel registro elettronico per la conservazione a norma di legge. Nei verbali i segretari indicheranno come orari di inizio e fine delle riunioni di scrutinio quelli effettivi che potranno coincidere o non con quelli di convocazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VALUTAZIONE NEL PRIMO CICLO D\u2019ISTRUZIONE &#8211; (D.Lgs. n. 62\/2017 \u2013 D.M. n. 741\/2017)&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Disposizioni per gli scrutini finali della Scuola Primaria&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La valutazione finale nella Scuola Primaria \u00e8 condotta dai docenti contitolari della classe ai sensi dell\u2019O.M. n. 172\/2020 e delle linee guida allegate. La valutazione periodica e finale degli apprendimenti \u00e8 riferita a ciascuna delle discipline di studio previste dal curricolo ai sensi dell\u2019O.M. n. 172\/2020 e alle attivit\u00e0 svolte nell\u2019ambito dell\u2019insegnamento trasversale di \u201ceducazione civica\u201d ai sensi della Legge 20 agosto 2019 n. 92.<\/p>\n\n\n\n<p>I giudizi descrittivi riferiti agli obiettivi di apprendimento per l\u2019educazione civica devono essere assegnati collegialmente su proposta del docente coordinatore. La valutazione degli apprendimenti \u00e8 espressa attraverso un giudizio descrittivo, ai sensi dell\u2019O.M. n. 172\/2020, riferito ad uno dei quattro livelli di apprendimento per ciascun nucleo tematico, ed \u00e8 attribuito, collegialmente, dai docenti contitolari della classe su proposta dei singoli docenti, in base ad un giudizio motivato desunto da un congruo numero di verifiche scritte, orali e pratiche (art. 79 del R.D. n. 653\/1925), in base ai criteri deliberati dal Collegio dei docenti e inseriti nel P.T.O.F. (art. 13 co. 3 dell\u2019O.M. n. 90\/2001).<\/p>\n\n\n\n<p>I soggetti preposti alla valutazione periodica e finale degli alunni sono esclusivamente i docenti della classe titolari degli insegnamenti delle discipline comprese nel piano di studio nazionale. Il consiglio di interclasse non svolge ruoli valutativi dell\u2019alunno. Ai sensi dell\u2019art. 3 co. 1 del D.Lgs. n. 62\/2017 le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;I docenti della classe in sede di scrutinio, con decisione assunta all\u2019unanimit\u00e0, possono non ammettere l\u2019alunna o l\u2019alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione (art. 3 co. 3). Premesso che la ripetizione di un anno scolastico viene concepita come costruzione delle condizioni per attivare\/riattivare un processo positivo, con tempi pi\u00f9 lunghi e pi\u00f9 adeguati ai ritmi individuali, la non ammissione alla classe successiva \u00e8 decisa in caso di assenza o gravi carenze delle abilit\u00e0 propedeutiche agli apprendimenti successivi che non consentirebbero quindi al bambino una serena prosecuzione del percorso scolastico.&nbsp;<a>Della decisione di non ammettere l\u2019alunno alla classe successiva sar\u00e0 debitamente informata la famiglia.&nbsp;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Disposizioni per gli scrutini finali della Scuola Secondaria di I\u00b0 grado&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La valutazione finale nella Scuola Secondaria di I\u00b0 grado \u00e8 condotta dal Consiglio di classe ai sensi dell\u2019articolo 22 del D.Lgs. n. 62\/2017. Prima di procedere allo scrutinio di ogni alunno\/a il consiglio di classe deve verificare i seguenti requisiti, ai sensi dell\u2019art. 5 co. 1 del D.Lgs. n. 62\/2017:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>1. aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall\u2019ordinamento della scuola secondaria di primo grado, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal Collegio dei docenti, anche con riferimento alle specifiche situazioni dovute all\u2019emergenza epidemiologica;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2. non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all\u2019esame di Stato prevista dall\u2019articolo 4, commi 6 e 9 bis, del D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 (art. 2 comma 1).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui i requisiti suddetti non siano ottemperati il Consiglio di classe, con motivazione espressa all\u2019unanimit\u00e0, non procede allo scrutinio e alla valutazione delle singole discipline, e delibera di NON AMMETTERE l\u2019alunno\/a alla classe successiva o all\u2019esame di Stato. La valutazione periodica e finale degli apprendimenti \u00e8 riferita a ciascuna delle discipline di studio previste dal curricolo e alle attivit\u00e0 svolte nell\u2019ambito dell\u2019insegnamento trasversale di \u201ceducazione civica\u201d ai sensi della Legge 20 agosto 2019 n. 92. I voti relativamente agli apprendimenti sono espressi in decimi e sono attribuiti, collegialmente, dai docenti contitolari della classe su proposta dei singoli docenti, in base ad un giudizio motivato desunto da un congruo numero di verifiche scritte, orali e pratiche (art. 79 del R.D. 653\/1925), in base ai criteri deliberati dal Collegio dei docenti e inseriti nel P.T.O.F. (art. 13 co. 3 dell\u2019O.M. n. 90\/2001). Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o pi\u00f9 discipline, il consiglio di classe pu\u00f2 deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione alla classe successiva o all\u2019esame conclusivo del primo ciclo, ai sensi dell\u2019art. 6 co. 2 del D.Lgs. n. 62\/2017.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il voto di ammissione all\u2019esame conclusivo del primo ciclo \u00e8 espresso dal consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall\u2019alunna o dall\u2019alunno, ai sensi dell\u2019art. 6 co. 5 del D.Lgs. n. 62\/2017 3 dell\u2019O.M. n. 52\/2021, o come disposto dall\u2019art. 2, co. 4, del D.M. n. 741\/2017 \u201cin sede di scrutinio finale il Consiglio di classe attribuisce alle alunne e agli alunni ammessi all\u2019esame di Stato, sulla base del percorso scolastico triennale e in conformit\u00e0 con i criteri e le modalit\u00e0 definiti dal collegio dei docenti inseriti nel P.T.O.F., un voto di ammissione espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali, anche inferiore a sei decimi\u201d. Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o pi\u00f9 discipline, il consiglio di classe pu\u00f2 deliberare, a maggioranza, con adeguata motivazione, la non ammissione dell\u2019alunna o dell\u2019alunno all\u2019esame di Stato conclusivo del primo ciclo (art. 2, co. 2, D.M. n. 741\/2017). Della decisione di non ammettere l\u2019alunno alla classe successiva sar\u00e0 debitamente informata la famiglia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Estratto dal PTOF<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CRITERI GENERALI PER LA NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>1. Le difficolt\u00e0 sono in misura tale e collocate in ambiti da pregiudicare il percorso futuro o le autonomie nell\u2019esercizio della cittadinanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2. Sono stati organizzati percorsi didattici personalizzati per migliorare gli apprendimenti senza esiti apprezzabili.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>3. Si presume che la permanenza possa concretamente aiutare l\u2019alunno a superare le difficolt\u00e0, senza innescare reazioni di opposizione e\/o di comportamenti che possano nuocere al clima di classe, pregiudicando comunque il suo il percorso di apprendimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>ALUNNI DISABILI E CON DSA: L\u2019art.11 del Decreto Legislativo n.62\/2017 stabilisce che l\u2019ammissione alla classe successiva e all\u2019esame di Stato viene effettuata tenendo conto del Piano Educativo Individualizzato (PEI) per gli studenti con disabilit\u00e0 e del Piano Didattico Personalizzato (PDP) per gli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Criteri per l\u2019ammissione\/non ammissione all\u2019esame di Stato:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo atto da compiere in vista degli esami finali \u00e8 la procedura per l\u2019ammissione o non ammissione degli alunni all\u2019esame conclusivo del ciclo di studi. Rispetto alla non ammissione, essa \u00e8 possibile quando:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 l\u2019alunno ha superato il monte ore di assenze consentite e non ha diritto ad una deroga (poich\u00e9 non rientra tra i casi deliberati dal Collegio dei Docenti o perch\u00e9 le numerose assenze hanno pregiudicato la possibilit\u00e0 di valutarlo);&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 le difficolt\u00e0 sono in misura tale e collocate in ambiti da pregiudicare il percorso futuro o le autonomie nell\u2019esercizio della cittadinanza;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 sono stati organizzati percorsi didattici personalizzati per migliorare gli apprendimenti senza esiti apprezzabili;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 si presume che la permanenza possa concretamente aiutare l\u2019alunno a superare le difficolt\u00e0, senza innescare reazioni di opposizione e\/o di comportamenti che possano nuocere al clima di classe, pregiudicando comunque il suo il percorso di apprendimento;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 l\u2019alunno presenta carenze in una o pi\u00f9 discipline tali che i docenti ritengono che la non ammissione dell\u2019alunno in questione rappresenti per lui una possibilit\u00e0 di recupero. Sar\u00e0 cura dei docenti della classe di preavvertire la famiglia dell\u2019alunno non ammesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ammissione all\u2019esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, in sede di scrutinio finale, \u00e8 disposta anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o pi\u00f9 discipline e avviene in presenza dei seguenti requisiti:<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;a. aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal Collegio dei Docenti&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>b. non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all&#8217;Esame di Stato prevista dall&#8217;articolo 4. commi 6 e 9 bis. del DPR n. 249\/1998&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>c. aver partecipato, nel mese di aprile, a tutte le prove nazionali predisposte dall&#8217;INVALSI (N.B. Sospesa per l\u2019a.s. 2021\/2022)<\/p>\n\n\n\n<p>La valutazione per l\u2019ammissione deve inoltre tenere conto&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 della maturazione personale dell\u2019alunno anche in rapporto al vissuto personale&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 dell\u2019impegno dell\u2019allievo, della puntualit\u00e0 nella predisposizione del materiale e nello svolgimento del lavoro domestico, nonch\u00e9 del metodo di studio&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 della collaborazione, della partecipazione e della disponibilit\u00e0 al dialogo educativo durante le attivit\u00e0 didattiche curriculari ed extracurriculari&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 del senso di responsabilit\u00e0, dell\u2019assiduit\u00e0 e puntualit\u00e0 nella frequenza, del rispetto delle regole della vita di relazione&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 della capacit\u00e0 di autovalutazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019atto valutativo, nel valorizzare quanto l\u2019allievo ha saputo esprimere nel percorso di studio, eviter\u00e0 inoltre possibili appiattimenti che potrebbero penalizzare le eccellenze, riconoscendo i punti di forza nella preparazione dei candidati che gi\u00e0 hanno una forte valenza orientativa. In sede di scrutinio finale, sulla base del percorso scolastico triennale effettuato da ciascun alunno e in conformit\u00e0 con i criteri e le modalit\u00e0 relativi all\u2019attribuzione dei voti disciplinari secondo le griglie inserite nel PTOF, il consiglio di classe attribuisce, ai soli alunni ammessi all&#8217;Esame di Stato, un voto di ammissione espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali. Il consiglio di classe, nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o pi\u00f9 discipline, pu\u00f2 attribuire all&#8217;alunno un voto di ammissione anche inferiore a 6\/10. Poich\u00e9 la determinazione del voto di ammissione agli esami di licenza non pu\u00f2 basarsi esclusivamente su un mero calcolo matematico ma deve tener conto dei progressi di ogni alunno rispetto ai propri livelli di partenza, si stabilisce che il Consiglio di classe pu\u00f2 decidere di attribuire un voto di ammissione superiore di un punto a quello risultante dalla media matematica a ogni alunno meritevole che si sia distinto nel triennio per:<\/p>\n\n\n\n<p>a. aver superato situazioni di particolare svantaggio derivanti da una particolare condizione socio-culturale che avrebbero ostacolato la piena realizzazione delle risorse personali;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>b. eccellere in qualche disciplina comprovato dal conseguimento di riconoscimenti, attestazioni di merito, premi in concorsi relativi ad attivit\u00e0 scolastiche curriculari ed extracurriculari (artistiche, letterarie, linguistiche, musicali, sportive, ecc.);&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>c. aver riportato costantemente nel corso del triennio valutazioni eccellenti, soprattutto nel comportamento (competenze sociali e civiche);&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>d. aver dimostrato un alto grado di collaborazione nell\u2019aiuto concreto e costante di compagni svantaggiati e\/o diversamente abili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Disposizioni comuni per gli scrutini finali della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I\u00b0 grado&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I docenti contitolari della classe e il Consiglio di classe procedono alla valutazione degli alunni sulla base dell\u2019attivit\u00e0 didattica effettivamente svolta applicando criteri e modalit\u00e0 deliberate dal Collegio dei docenti. I docenti di sostegno partecipano alla valutazione di tutti gli alunni. Se vi sono pi\u00f9 docenti di sostegno per uno\/a stesso\/a alunno\/a la valutazione \u00e8 espressa congiuntamente. I docenti contitolari della classe ed il Consiglio di classe procedono alla valutazione degli alunni con \u201cdisabilit\u00e0 certificata\u201d ai sensi dell\u2019art. 3 della Legge n. 104 del 1992 o con \u201cdisturbo specifico dell\u2019apprendimento certificato\u201d (D.S.A.) o per i quali \u00e8 stato redatto un piano didattico personalizzato, rispettivamente sulla base del piano educativo individualizzato (P.E.I.) e del piano didattico personalizzato (P.d.P.), tenuto conto dei periodi di frequenza in didattica a distanza a causa dell\u2019emergenza epidemiologica. Nella valutazione periodica e finale degli apprendimenti le proposte di voto sono assunte con deliberazione all\u2019unanimit\u00e0 e, ove necessario, a maggioranza, e non \u00e8 consentita l\u2019astensione. Nel corso degli scrutini, in caso di disaccordo e, quindi, di decisione da adottare a maggioranza mediante votazione, tutti i docenti devono votare, compreso il Presidente, il cui voto prevale in caso di parit\u00e0 (art. 37 co. 3 del D.Lgs. n. 297\/94). Ci\u00f2 vuol dire che in caso di parit\u00e0 di voti prevale la proposta a cui ha dato il voto il Presidente, senza per\u00f2 apportare alcuna modifica al numero dei voti assegnati a ciascuna proposta. Il totale dei voti deve coincidere con il totale dei presenti. I docenti di sostegno votano per tutti gli alunni della classe, quelli di Religione Cattolica e delle attivit\u00e0 alternative all\u2019IRC votano solo per i propri alunni. La valutazione dell\u2019insegnamento della Religione Cattolica resta disciplinata dal D.Lgs. n. 297\/1994 art. 309, dal D.P.R. n. 751\/1985, punto 2.7, dal D.Lgs. n. 62\/2017 art. 6 co. 4, viene espressa mediante un giudizio sintetico riferito all\u2019interesse manifestato e ai livelli di apprendimento conseguiti. La valutazione delle attivit\u00e0 alternative alla religione cattolica viene espressa mediante un giudizio sintetico riferito all\u2019interesse manifestato e ai livelli di apprendimento conseguiti per gli alunni che si sono avvalsi dell\u2019opzione \u201cattivit\u00e0 didattiche e formative\u201d (art. 2, co. 7, D.Lgs. n, 62\/2017). Il Decreto M.I.U.R. n. 741\/2017, art. 2 co. 3, stabilisce che: \u201cil voto espresso dall\u2019insegnante di religione cattolica o dal docente per le attivit\u00e0 alternative per le alunne e gli alunni che si sono avvalsi di detti insegnamenti, se determinante ai fini della non ammissione all\u2019esame di Stato, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale.\u201d \u201cDiviene giudizio a verbale\u201d significa che si scorpora dal numero dei voti espressi. Ad esempio se in una votazione 6 a 5 il docente di Religione \u00e8 nei 6 il suo voto si scorpora e diventa giudizio a verbale ed il risultato della votazione diventa 5 a 5 con decisione che avverr\u00e0 sulla scelta del voto del Presidente che a parit\u00e0 di voti prevale. Per le attivit\u00e0 alternative alla R.C. vale quanto previsto per l\u2019IRC in riferimento alla valutazione e alla votazione. I docenti che svolgono attivit\u00e0 nell\u2019ambito del potenziamento e dell\u2019arricchimento dell\u2019offerta formativa, forniscono elementi di informazione sui livelli di apprendimento conseguiti e sull\u2019interesse manifestato dell\u2019alunno. La valutazione \u00e8 integrata da un \u201cgiudizio\u201d, ai sensi dell\u2019art. 2 co. 3 del D.Lgs. n. 62\/2017, che descrive il processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto dagli alunni\/e, e deliberato dal Collegio dei docenti. La valutazione del comportamento, ai sensi del D.Lgs. n. 62\/2017 e della nota MIUR n. 1865\/2017, viene espressa mediante un giudizio sintetico che fa riferimento allo sviluppo delle competenze di cittadinanza, allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e al Patto di Corresponsabilit\u00e0 approvato dall\u2019Istituto. I docenti contitolari della classe e il Consiglio di classe deliberano l\u2019assegnazione del giudizio sintetico del comportamento per ciascun alunno su proposta del docente coordinatore di classe, ai sensi del D.Lgs. n. 59\/2004 art. 8 co.1 e art. 11 co. 2, e del D.P.R. n. 122\/2009 artt. 2 e 3, sulla base dei criteri, rimodulati a seguito dell\u2019emergenza epidemiologica, approvati con delibera del Collegio dei docenti e inseriti nel P.T.O.F., ai sensi dell\u2019art. 2 del D.Lgs. n. 62\/2017. Allo scopo di utilizzare criteri omogenei e trasparenti di valutazione periodica e finale del rendimento scolastico e del comportamento di tutti gli alunni delle classi, vengono utilizzate le griglie di valutazione adottate dal Collegio docenti. Sia per la primaria che per la secondaria nell\u2019assunzione motivata della propria delibera, nel caso di non ammissione dell\u2019alunno\/a alla classe successiva o all\u2019esame di Stato, il team docenti e i docenti del Consiglio di classe preliminarmente verificano e tengono conto della presenza delle seguenti condizioni:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>1. analisi e monitoraggio della situazione dell\u2019alunno effettuate dai docenti nelle riunioni periodiche;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2. adeguata informazione e coinvolgimento della famiglia durante l\u2019anno scolastico attraverso colloqui, comunicazioni scritte, incontri programmati;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>3. interventi di recupero e sostegno realizzati con le diverse modalit\u00e0 previste dal P.T.O.F. durante l\u2019anno scolastico;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>4. eventuali pareri espressi dal servizio di N.P.I. dell\u2019ASL di competenza. Per gli alunni \u201cnon ammessi\u201d i consigli di interclasse e di classe dovranno predisporre apposita relazione esplicitando il percorso dell\u2019allievo dal punto di vista didattico\u2013disciplinare, le strategie metodologiche adottate ed i risultati ottenuti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si dovranno, altres\u00ec, elencare tutti gli incontri avuti con i genitori dell\u2019allievo, le comunicazioni intercorse e le specifiche strategie messe in atto per il miglioramento dei livelli di apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale relazione, sottoscritta da tutti i membri del Consiglio di classe\/interclasse, dovr\u00e0 essere allegata al verbale di scrutinio e consegnata in copia al Dirigente scolastico. In caso di \u201cnon ammissione\u201d alla classe successiva o all\u2019esame di Stato, il coordinatore di classe informer\u00e0 le famiglie dei non ammessi dell\u2019esito sfavorevole prima della pubblicazione dei risultati all\u2019Albo. Le operazioni di scrutinio saranno verbalizzate utilizzando un format predisposto dal Dirigente scolastico. I modelli di verbale per tutte le classi sono disponibili nella sezione SCRUTINIO del registro elettronico. La data del giorno di ratifica degli scrutini (13 Giugno 2022) dovr\u00e0 essere apposta sugli elenchi e sui documenti di valutazione, nonch\u00e9 sulla certificazione delle competenze per le classi V primaria e III secondaria di I grado. Il verbale degli scrutini, con allegati i prospetti dei risultati, eventuali relazioni di non ammissione e l\u2019elenco nominativo degli ammessi\/non ammessi, devono essere consegnati agli uffici di segreteria al termine degli scrutini. Il tabellone degli esiti (scuola Primaria e Secondaria) ed il verbale, stampati a cura dei coordinatori, sono firmati in originale da tutti i docenti e dal Presidente, Il tabellone dei voti (scuola Secondaria) \u00e8 firmato dal coordinatore. Tutti i documenti devono essere consegnati agli uffici di segreteria. I voti e i giudizi saranno registrati da ciascun docente sul registro elettronico, importando le assenze riferite alle ore. Ogni tabellone, firmato, sar\u00e0 allegato al rispettivo verbale dello scrutinio e consegnato all\u2019assistente amministrativo preposto che lo conserver\u00e0 agli atti dell\u2019Istituto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ALUNNI NON AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA O ALL\u2019ESAME DI STATO&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio di classe dovr\u00e0 predisporre apposita relazione esplicitando il percorso dell\u2019allievo dal punto di vista didattico\u2013disciplinare, le strategie metodologiche adottate ed i risultati ottenuti. Si dovranno, altres\u00ec, ripotare gli incontri avuti con i genitori dell\u2019allievo e le comunicazioni intercorse. Tale relazione, sottoscritta da tutti i membri del Consiglio di classe, dovr\u00e0 essere allegata al verbale di scrutinio e consegnata in copia al Dirigente scolastico&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE &#8211; (D.M. n. 742\/2017)&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Descrive il progressivo sviluppo dei livelli delle competenze chiave e delle competenze di cittadinanza, a cui l\u2019intero processo di insegnamento &#8211; apprendimento \u00e8 mirato, anche sostenendo e orientando le alunne e gli alunni verso la scuola del secondo ciclo di istruzione. La certificazione delle competenze descrive i risultati del processo formativo al termine della scuola primaria e secondaria di primo grado, secondo una valutazione complessiva in ordine alla capacit\u00e0 di utilizzare i saperi acquisiti per affrontare compiti e problemi, complessi e nuovi, reali o simulati. Restano ferme le disposizioni di cui al D.M. n. 742\/2017, pertanto, al termine delle operazioni di scrutinio finale delle classi quinte di Scuola Primaria e delle classi terze di Scuola secondaria di I grado, i docenti contitolari della classe e il Consiglio di classe predispongono per ogni alunno\/a la certificazione delle competenze, ai sensi dell\u2019art. 2, co. 2, del D.M. n. 742\/2017, secondo i modelli A (Scuola Primaria) e B (Scuola Secondaria) allegati al citato D.M.<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli alunni con disabilit\u00e0, la certificazione delle competenze pu\u00f2 essere accompagnata da una nota esplicativa, che raccordi il significato delle competenze agli obiettivi specifici del P.E.I. Il modello di cui all\u2019allegato B \u00e8 integrato da una sezione, predisposta e redatta a cura di INVALSI che descrive i livelli conseguiti dall\u2019alunna e dall\u2019alunno nelle prove nazionali di italiano e di matematica. Il modello \u00e8, altres\u00ec, integrato da una ulteriore sezione, predisposta e redatta a cura di INVALSI che certifica le abilit\u00e0 di comprensione e uso della lingua inglese ad esito della prova scritta nazionale. Il repertorio dei descrittori relativi alle prove nazionali \u00e8 predisposto da INVALSI e comunicato annualmente alle istituzioni scolastiche. Per le alunne e gli alunni con disabilit\u00e0, certificata ai sensi della legge n.104\/1992, che non hanno sostenuto la prova nazionale CBT la certificazione delle competenze relative alle prove INVALSI personalizzate e predisposte dai docenti sar\u00e0 riferito alle competenze ed obiettivi specifici del P.E.I. dell\u2019alunno. La certificazione delle competenze sar\u00e0 rilasciata alle famiglie degli alunni che terminano la scuola primaria ai sensi dell\u2019art. 9 co. 2 del D.Lgs. n. 62\/2017 e dell\u2019art. 2 co. 1 del D.M. n. 742\/2017. La certificazione delle competenze sar\u00e0 rilasciata alle famiglie degli alunni che superano l\u2019esame di Stato e, in copia, all\u2019Istituzione scolastica del ciclo successivo, ai sensi dell\u2019art. 9 co. 1 del D.Lgs. n. 62\/2017 e dell\u2019art. 2 co. 2 del D.M. n. 742\/2017.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DIRETTIVE E DISPOSIZIONI DI CARATTERE ORGANIZZATIVO ED AMM.VO&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si raccomanda in particolare ai docenti con funzione di segretario del consiglio di classe la precisa e accurata verbalizzazione della seduta, compilando in ogni sua parte il registro\/verbale; le parti del format non necessarie devono essere eliminate. Si invitano tutti i docenti ad essere presenti allo scrutinio almeno 10 minuti prima dell\u2019inizio programmato dello scrutinio stesso al fine di consentire un rapido espletamento delle procedure previste. Composizione del consiglio di classe nella secondaria: il Consiglio di classe riunito per lo scrutinio finale \u00e8 un organo collegiale perfetto che esige pertanto la presenza di tutti i suoi componenti per la validit\u00e0 delle deliberazioni da assumere. Si ribadisce la deliberazione dei singoli voti non \u00e8 del singolo docente ma del consiglio o dei docenti contitolari. Nelle deliberazioni da adottare a maggioranza non \u00e8 ammessa l\u2019astensione e a parit\u00e0 di voti prevale il voto del Presidente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sostituzione del docente assente:&nbsp;la costituzione del \u201ccollegio perfetto\u201d prevede che nel caso un docente sia assente per malattia o per altre cause dev\u2019essere sostituito da un altro docente della stessa materia in servizio presso la stessa scuola con atto di sostituzione firmato dal dirigente scolastico. Il docente assente non pu\u00f2 essere sostituito da un docente dello stesso consiglio di classe anche se di materia affine. Della sostituzione va fatta debita menzione nel relativo verbale. Il Dirigente Scolastico pu\u00f2 delegare, ai sensi dell\u2019art. 5, co. 8 del D.Lgs. n. 297\/94, un docente del Consiglio di classe (di solito il coordinatore nominato tale ad inizio anno) a presiedere lo scrutinio intermedio o finale e, ai sensi dell\u2019art. 5, co. 5 del D.Lgs. n. 297\/94, attribuisce le funzioni di segretario del Consiglio a uno dei docenti membri del Consiglio stesso. La delega a presiedere il Consiglio deve risultare da provvedimento scritto (\u00e8 sufficiente l\u2019indicazione anche nell\u2019atto di convocazione dell\u2019Organo) e deve essere inserita a verbale\u201d. Si ricorda alle SS.LL.:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>a) la funzione di presidente non pu\u00f2 essere svolta da un docente che non sia membro del consiglio di classe;<\/p>\n\n\n\n<p>b) la funzione di segretario e quella di presidente non possono essere svolte dalla stessa persona pena la annullabilit\u00e0 degli atti della seduta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ADEMPIMENTI DEL COORDINATORE DEL CONSIGLIO DI CLASSE \u2013 FIRME DEI DOCENTI&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il docente coordinatore proceder\u00e0, prima dello scrutinio, al controllo che tutti i docenti abbiano inserito le proposte di voto sul registro elettronico. Le proposte dovranno essere inserite entro le 24 ore antecedenti l\u2019inizio dello scrutinio. Il docente coordinatore proceder\u00e0 alla stampa del tabellone voti (scuola Secondaria), tabellone esiti (scuola Primaria e Secondaria), che costituisce l\u2019atto finale del consiglio, e del relativo verbale. Si avvertono i docenti che se al riscontro da parte della Segreteria dovessero mancare dette firme, dovranno provvedere all\u2019adempimento anche se in periodo di ferie. Il Coordinatore del Consiglio di classe controller\u00e0, all\u2019inizio dello scrutinio, la regolarit\u00e0 di tutta la documentazione necessaria al corretto svolgimento dello stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>REGISTRO ELETTRONICO PERSONALE DEI DOCENTI&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I registri personali dei docenti dovranno essere:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>1) completati di tutte le lezioni;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2) completati di tutti gli argomenti trattati e le verifiche effettuate;<\/p>\n\n\n\n<p>3) completati dei voti di tutte le verifiche e dei voti finali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VERBALE DELLO SCRUTINIO&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il verbale dello scrutinio \u00e8 il documento ufficiale dello scrutinio e dovr\u00e0 essere redatto secondo il format predisposto e reperibile sul registro ARGO, per poi essere conservato secondo le norme nel registro elettronico. Al verbale dovr\u00e0 essere allegata la stampa ridotta del tabellone contenente l\u2019indicazione dei voti assegnati in ciascuna materia ad ogni alunno, che successivamente sar\u00e0 firmata in originale dal coordinatore della classe, nonch\u00e9 l\u2019esito dello scrutinio finale per ogni alunno\/a (scuola secondaria). Il verbale deve riportare l\u2019indicazione dei voti unanimi e di quelli a maggioranza, nel qual caso devono essere indicati anche i nomi dei docenti pro e contro (scuola secondaria). Al termine dello scrutinio dovranno essere compilate le comunicazioni (modello allegato) da inviare alle famiglie segnalando eventuali situazioni di insufficienze (scuola secondaria). Si raccomanda a tutti i docenti di verificare con particolare attenzione i voti assegnati per la propria materia (secondaria) e i giudizi assegnati ad ogni nucleo tematico (primaria) ad ogni alunno\/a.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PUBBLICIT\u00c0 ESITO DEGLI SCRUTINI&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli elenchi con gli esiti degli scrutini, firmati dai docenti delle rispettive classi e vistati dalla scrivente, sono pubblicati all\u2019albo dei vari plessi dell\u2019Istituto, con la dicitura \u201cammesso\u201d o \u201cnon ammesso\u201d. In caso di non ammissione alla classe successiva o all\u2019esame di Stato il coordinatore di classe, o per la scuola primaria la docente prevalente, informeranno le famiglie dei \u201cnon ammessi\u201d dell\u2019esito sfavorevole prima della pubblicazione dei risultati all\u2019albo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ai sensi dell\u2019art. 15 D.P.R. 10.1.1967 n. 230: \u201ctutti i docenti sono tenuti al segreto d\u2019ufficio per quanto attiene sia ai dati personali (D.Lgs. n\u00b0 196\/2003), sia alle discussioni che avvengono all\u2019interno del Consiglio di classe e interclasse sulla valutazione, sia agli esiti dello scrutinio che dovranno essere conosciuti dagli alunni solo al momento della pubblicazione dei risultati. Si ricorda che il riferire fatti e circostanze, discussioni o voti dello scrutinio configura il reato di violazione del segreto d\u2019ufficio (art. 326 c.p.)\u201d. Si ricorda inoltre alle SS.LL. che le valutazioni devono essere condotte con \u201crigore amministrativo\u201d ai sensi della Legge n. 241\/1990<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ADEMPIMENTI GENERALI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si ricorda che il termine delle lezioni Primaria e Secondaria \u00e8 fissato per&nbsp;<strong>MERCOLEDI 08 GIUGNO 2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I risultati degli scrutini finali saranno pubblicati&nbsp;<strong>LUNEDI 13 GIUGNO 2022 dopo le ore 12:00<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I genitori degli alunni non ammessi dovranno essere preventivamente informati dal coordinatore di classe, in via riservata, dell&#8217;esito negativo dello scrutinio,&nbsp;<strong>prima della pubblicazione dei risultati<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le cartelle, complete di tutti gli atti di cui sopra, saranno consegnate in Presidenza entro e non oltre le&nbsp;<strong>ore 11.00 del 11.06.2022<\/strong>; gli atti relativi alle classi terze, completi di programmi disciplinari svolti in duplice copia (sottoscritti dal docente e due alunni) dovranno essere a disposizione della Commissione d&#8217;esame che esaminer\u00e0 programmi e relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Terminati gli scrutini le&nbsp;<strong>prove scritte<\/strong>&nbsp;verranno consegnate nella vice-presidenza debitamente \u201cfascettate\u201d e firmate&nbsp;<strong>non oltre il 17-06-2022<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le F.S., le commissioni e i referenti di attivit\u00e0 e progetti con compenso a carico del FIS e i docenti del potenziamento devono consegnare&nbsp;<strong>relazione finale<\/strong>&nbsp;delle attivit\u00e0 svolte ed eventuali registri presenze&nbsp;<strong>entro il 11\/6\/2022.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Entro il 11-06-2022<\/strong>&nbsp;tutti i docenti dovranno compilare il modello di&nbsp;<strong>istanza ferie<\/strong>&nbsp;scaricabile dall\u2019area modulistica del settore segreteria del sito web istituzionale. L\u2019istanza compilata (32 giorni di ferie + 4 di festivit\u00e0 soppresse) dovr\u00e0 essere inviata via mail all\u2019indirizzo di posta istituzionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Calendario delle Attivit\u00e0 Funzionali all\u2019Insegnamento \u2013 Scrutini II Quadrimestre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>si comunica che come da piano annuale delle attivit\u00e0 funzionali all\u2019insegnamento sono convocati in\u00a0presenza\u00a0i consigli di classe\/interclasse con il seguente ordine del giorno:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"833\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/griglia-833x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3277\" srcset=\"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/griglia-833x1024.jpg 833w, https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/griglia-244x300.jpg 244w, https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/griglia-768x944.jpg 768w, https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/griglia.jpg 1022w\" sizes=\"(max-width: 833px) 100vw, 833px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Ordine del giorno:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Predisposizione ed approvazione della relazione finale del consiglio di classe&nbsp;<\/li><li>Scrutinio finale relativo all&#8217;anno scolastico 2021\/2022, compresa la predisposizione e la compilazione di tutti gli atti ad esso conseguenti.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Come da Piano Annuale delle attivit\u00e0 funzionali all\u2019insegnamento&nbsp;<strong>LUNEDI 13 giugno alle ore 09:30&nbsp;<\/strong>\u00e8 convocato il&nbsp;<strong>COLLEGIO DEI DOCENTI<\/strong>nella palestra della sede centrale di via Loria, con il seguente ordine del giorno:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ordine del giorno:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Approvazione verbale<\/li><li>Ratifica scrutini&nbsp;<\/li><li>Verifica del lavoro svolto dalle funzioni strumentali<\/li><li>Verifica e autovalutazione del PTOF<\/li><li>Aggiornamento e approvazione PAI<\/li><li>Notifica docenti di supporto al DS per la definizione dell\u2019orario didattico a.s.2022\/2023<\/li><li>Comunicazioni del D.S.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Al termine del Collegio dei Docenti si terr\u00e0 la riunione\u00a0<strong>PRELIMINARE PER GLI ESAMI<\/strong>\u00a0conclusivi del primo ciclo d\u2019Istruzione A.S.2021\/2022 con il seguente ordine del giorno:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Insediamento Commissione d\u2019Esame<\/li><li>Nomina del segretario<\/li><li>Costituzioni delle sottocommissioni e nomina dei vice-presidenti<\/li><li>Dichiarazione da parte dei commissari di insussistenza di incompatibilit\u00e0&nbsp;<\/li><li>Presentazione delle classi da parte dei docenti coordinatori (relazioni) ed esame dei programmi effettivamente svolti&nbsp;<\/li><li>Analisi documentazione dei candidati privatisti e assegnazione alle sottocommissioni<\/li><li>Predisposizione delle prove d\u2019esame e individuazione degli strumenti consentiti da parte degli alunni per le prove scritte<\/li><\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"applewebdata:\/\/AC90FE44-ED27-451C-9A4B-6E313A8AFC1A#_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>&nbsp;Il R.D. n. 653\/1925, la Legge n. 241\/1990, il D.L.gs. n. 297\/94 art. 318, l\u2019O.M. n. 90\/2001, il D.Lgs. n. 59\/2004 artt. 8 e 11, il D.L. n. 137\/2008 artt. 2 e 3, convertito con modificazioni dalla Legge n. 169\/2008, il D.P.R. n. 249\/1998 modificato dal D.P.R. n. 235\/2007, l\u2019O.M. n. 92\/2007 art. 6 co. 2, il D.P.R. n. 122\/2009, il D.L. n. 137\/2008, la Legge n. 169\/2008, la Legge n. 170\/2010, il D.M. del 12 luglio 2011 prot. 5669 art. 6, la C.M. n. 8\/2013, la nota M.I.U.R. prot. n. 2563 del 22\/11\/2013, la nota M.I.U.R. n. 1865\/2017, il D.Lgs. n. 62\/2017, il D.M. n. 741\/2017, il D.M. n. 742\/2017, l\u2019O.M. n. 172\/2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Direttiva dirigenziale per gli adempimenti di fine anno e per lo svolgimento degli scrutini finali \u2013 A.S. 2021 \u2013 2022. Convocazione Scrutini Finali, Collegio dei Docenti e Preliminare degli Esami di Stato. Con la presente direttiva, emanata ai sensi del D.Lgs. n. 165\/2001 si forniscono indicazioni sulle procedure organizzative da <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/2022\/05\/21\/circolare-n-62-direttiva-dirigenziale\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1803,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[66,68],"tags":[311,219,312,218],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3276"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3278,"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3276\/revisions\/3278"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamonterisi.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}